E-learning design, anche l’occhio vuole la sua parte


Il termine “e-learning design”, nell’ambito della formazione digitale, si riferisce a una serie di attività sinergiche: la struttura dei contenuti, l’interattività, l’integrazione della parte audio, lo studio degli scenari e la cura della parte grafica.

Inutile negarlo: l’estetica di un corso, in mancanza dell’interazione diretta con un docente, costituisce il suo biglietto da visita fondamentale, la prima cosa che colpisce chi lo svolge e un fattore in grado di condizionare enormemente il livello di coinvolgimento.

Il 90% delle informazioni trasmesse al cervello sono visive e il tuo cervello elabora le immagini 60.000 volte più velocemente delle parole.

L’importanza della grafica nel progettare corsi

Esistono due scuole di pensiero contrapposte, per quello che ho sperimentato in questi anni.
Chi si concentra solo sui contenuti e applica i principi dell’apprendimento con rara dimestichezza, ma trascura l’aspetto grafico in quanto superfluo.
Chi invece ritiene che un’estetica accattivante sia la condizione irrinunciabile per catturare l’interesse delle persone, e concentra su essa gran parte dello sforzo a discapito dello studio dei contenuti.

Strano, no?
Vi assicuro che questi due approcci sono spesso in contrapposizione, nonostante la sintesi tra le due scuole sia il compromesso ideale e quello più sensato.

Un corso visivamente divertente, ma studiato male, ovviamente non raggiungerà gli obiettivi formativi. Un corso esteticamente brutto o misero, seppur geniale, sarà poco coinvolgente e non coglierà comunque nel segno: il pensiero corre subito alle quintalate di corsi erogati per la formazione obbligatoria dei vari settori professionali.
Schermate così spoglie e noiose da far passare la voglia ancora prima di iniziare.

Questa considerazione è quella che mi ha spinta a iniziare a studiare Adobe Illustrator e a perfezionare l’uso di Photoshop, oltre che a cercare un bravo grafico da inserire nella rosa dei miei collaboratori.

Che uno sviluppatore e-learning mastichi conoscenze di grafica diventa ancora più fondamentale se considerate che ci sono clienti che non vogliono, o possono, investire parte del budget per pagare un professionista dedicato, o nemmeno uno stock di immagini a pagamento.

Principi di base di design

Quest’infografica riassume alcuni principi fondamentali di design da tenere a mente per un corso e-learning.

Avete notato? La parola d’ordine è “less is more”.

  • niente paura degli spazi bianchi, meglio usare pochi elementi e metterli in risalto
  • non usate più di due font, solitamente per distinguere i titoli dal testo normale
  • niente pagine “chiassose” dal punto di vista cromatico, tre colori sono sufficienti e possiamo giocare con le sfumature
  • immagini di alta qualità, coerenti con il contenuto e soprattutto coerenti tra loro. Stabilite fin dall’inizio se usare illustrazioni o fotografie e non mescolate gli stili. (L’unica eccezione accettabile ritengo sia uno sfondo fotografico per personaggi o elementi illustrati: se ben abbinato lo trovo un contrasto gradevole)
  • per i testi sfruttate gli elenchi puntati – tipo questo – aiutano ad alleggerire i contenuti e a fissare meglio i concetti
  • posizionate gli elementi della pagina in modo ordinato e secondo schemi ricorrenti lungo tutto il corso.

Gli elementi visuali

I contenuti del corso devono mantenere viva l’attenzione e non annoiare. Per questo è importante sfruttare una grande varietà di elementi, orchestrandoli con equilibrio nelle varie pagine.

  • Le animazioni non possono mancare: sincronizzano il testo all’audio evitando l’effetto soporifero della pagina statica e accompagnano i concetti più importanti a video sotto gli occhi degli utenti
  • Scegliete immagini e illustrazioni BELLE (sembra scontato, ma non lo è… vi siete guardati in giro?) e attinenti con il contenuto che descrivono
  • I video vanno utilizzati con parsimonia, a causa della pesantezza, ma sono sempre apprezzati a patto che non siano troppo lunghi
  • Le infografiche sono utilissime per rappresentare visivamente dei dati che, altrimenti, risulterebbero estremamente noiosi e poco incisivi
  • Lo stesso vale per i vari tipi di diagrammi, meglio ancora se animati o interattivi
  • Utilizzate uno o più personaggi che guidino gli utenti lungo il corso: è un’altra scelta vincente, che apre interessanti possibilità di personalizzazione. Possono inoltre rappresentare un punto di riferimento alternativo all’insegnante in carne e ossa. Non dimentichiamo che siamo animali sociali… chi più, chi meno 🙂

Il Mobile Learning

La progettazione di un corso oramai non può ignorare i dispositivi mobili e la grafica si deve adattare di conseguenza.
Web e cellulare sono oramai strettamente vincolati, tanto che la maggior parte di noi usa più il proprio smartphone rispetto a portatili e pc fissi per navigare in rete.
L’e-learning non può fare eccezione e deve darci la possibilità di svolgere i percorsi formativi in qualunque momento garantendo un’esperienza ottimale.

Strumenti come Articulate ci permettono di impacchettare i corsi in modo responsivo al momento della pubblicazione, ma l’errore frequente è quello di non strutturare adeguatamente gli elementi visivi e di navigazione in previsione di utilizzarli anche da schermi molto piccoli e touchscreen.

  • Se usate un template personalizzato, ricordatevi di creare bottoni di navigazione e menu comodi per l’utilizzo da smartphone.
  • Limitate effetti e animazioni eccessivi
  • I contenuti dovranno essere ingabbiati in modo da essere fruibili sia in orizzontale che verticale, lasciando meno spazio alla creatività: per questo è meglio affidare la parte “emozionale” a immagini e video a tutto schermo

Tenete a mente a chi è rivolto il corso e-learning

In questa rapida panoramica spero di avervi offerto spunti e linee guida utili per impostare correttamente il lavoro, o per capire se avete davanti un corso ben realizzato.
Naturalmente le idee e gli elementi che potete sfruttare sono moltissimi. Il miglior consiglio per trarre buone ispirazioni e imparare, è quello di studiare i lavori realizzati da altri esperti del settore o curiosare tra gli archivi di siti come E-learning Heroes di Articulate.

Ricordatevi di mettervi sempre nei panni di chi farà il corso: avere chiaro il target finale e il suo obiettivo di apprendimento è la base di partenza fondamentale per strutturare contenuti efficaci, sia testuali che visivi.

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