La piattaforma e-learning Moodle

Moodle è la piattaforma e-learning open source più diffusa al mondo, uno dei migliori strumenti per tracciare e realizzare corsi e-learning, grazie alla sua immediatezza d’uso e alla sua versatilità. Il nome è l’acronimo di Modular Object-Oriented Dynamic Learning Environment, ossia ambiente per l’apprendimento modulare, dinamico, orientato ad oggetti.
Moodle è supportato da una comunità globale di sviluppatori e proprio questo costituisce il suo punto di forza, essendo disponibili un gran numero di personalizzazioni ed estensioni .

Come funziona Moodle

“Come posso mettere online i miei corsi e-learning senza spendere troppo?

Questa è una delle domande più frequenti che viene posta dai clienti quando iniziamo a parlare di portali elearning e LMS – Learning Management System.

Digitando “Moodle” sui motori di ricerca compaiono, tra i primi risultati, una marea di siti universitari da tutto il mondo: questo porta erroneamente a pensare che la piattaforma si presti bene solo per lavorare in ambienti scolastici e accademici.

In realtà la sua estrema flessibilità e l’enorme numero di estensioni messe a disposizione dalla community, la rendono la piattaforma ideale per qualsiasi tipo di organizzazione: l’importante è personalizzarla nel modo giusto e prestare la dovuta cura alla veste grafica.

Potete vedere degli interessanti case studies a questo link, e farvi un’idea dei vari contesti in cui Moodle viene utilizzato.

Hai bisogno di una consulenza sull’uso di Moodle o di installare e configurare la piattaforma? Contattami!

Moodle ha visto molte evoluzioni nel corso degli anni, e questo lo ha gradualmente reso un sistema sempre più efficace per la realizzazione e la pubblicazione di corsi di formazione, sia a distanza che e-learning.

Il docente può ricreare a tutti gli effetti un’aula virtuale, all’interno della quale ospitare diversi tipi di risorse a supporto delle attività svolte nelle aule fisiche:

  • pubblicare e organizzare materiali didattici;
  • tracciare le attività dei partecipanti;
  • gestire la comunicazione con e tra i partecipanti;
  • gestire diverse attività di valutazione.


La sua natura open source è la grande forza di Moodle


Gli sviluppatori di tutto il mondo possono accedere al codice e modificarlo in modo che sia più sicuro. Gli utenti invece esaminano il codice e forniscono all’interno della community suggerimenti preziosi per costanti aggiornamenti che migliorano l’esperienza di utilizzo.

Poiché Moodle è costituito da blocchi e plugin modulari, è possibile creare un’esperienza di apprendimento personale e adatta a tutti i tipi di utenti. Vediamo come.

I temi

La maggior parte dei portali Moodle che si vedono in giro non presentano particolari personalizzazioni grafiche, al di là di loghi e colori: lo scheletro del sito solitamente è quello dell’installazione di base.

In realtà, così come accade per i siti fatti in WordPress (che però, ricordo la differenza, è un CMS), anche per Moodle esistono temi personalizzabili, sia gratuiti che a pagamento. Basta sfogliare questi siti per farsi un’idea:

Il mio consiglio è di investire 30-50 euro per acquistare un template grafico che vi differenzi e che accolga i visitatori con una veste fresca e curata, in modo da emergere in un mare di piattaforme elearning tutte uguali.

Naturalmente un tema non va scelto unicamente in base al suo aspetto, ma anche tenendo in considerazione la sua usabilità e lo scopo specifico che vuoi soddisfare ospitando i tuoi corsi sulla piattaforma di formazione.

Il design viene erroneamente spesso trascurato nella progettazione dei percorsi formativi online, quando invece si tratta un elemento cruciale dell’esperienza utente. Condiziona il coinvolgimento con i contenuti e la navigazione all’interno del sito.

Consigli utili per la scelta di un buon template Moodle

  1. Assicurati che il tema sia compatibile con la versione di Moodle che hai installato
  2. Scegli un tema che ti piaccia senza che necessiti di grosse modifiche: cambiare il layout di solito significa cambiare il codice sorgente, complicando gli aggiornamenti successivi del tema
  3. Se vuoi comunque modificare qualche elemento, assicurati che il tema sia altamente personalizzabile
  4. Verifica che i menu personalizzati di Moodle siano supportati
  5. Verifica che il tema sia responsivo
  6. Assicurati che il tema includa il supporto multilingue
  7. Assicurati che il tema sia brandizzabile in modo che somigli il più possibile al sito della tua azienda
  8. Verifica il supporto del tema, in particolare la disponibilità degli sviluppatori a rispondere alle tue richieste. In questo i temi a pagamento offrono un indiscutibile vantaggio, nonostante la community di Moodle sia comunque un valido aiuto
  9. Verifica se il tema viene mantenuto aggiornato o se appare abbandonato a sé stesso da troppo tempo
  10. Assicurati che non sia pesante e non rallenti le prestazioni del sito

I plugin

Moodle è una piattaforma sviluppata in modo modulare: questo significa che per qualunque funzionalità vi verrà in mente, probabilmente troverete un plugin a cui qualcuno ha già pensato, pronto da installare.

L’indirizzo https://moodle.org/plugins/ raccoglie tutte le estensioni disponibili per la piattaforma.

Parliamo di poter scegliere tra più di 1500 plugin. Una valutazione preventiva si rende necessaria, non solo per aiutarti a orientarti nella decisione, ma anche per evitare sorprese dopo l’installazione.

Quali domande farsi prima di installare un plugin su Moodle

  • Viene aggiornato regolarmente? Un indizio utile è la presenza dei badge Early Bird
  • Ha una documentazione accurata?
  • Chi l’ha creato? Le grandi organizzazioni solitamente li aggiornano e supportano con regolarità, se invece si tratta di un singolo sviluppatore è bene controllare se ha un account su Moodle.org, da quanto tempo e con che frequenza pubblica
  • Funziona bene sulla versione mobile di Moodle?
  • Sono presenti commenti utili sul sito del plugin? Gli utenti spesso segnalano bug e difficoltà, è utile vedere come e se sono stati risolti
  • In quanti lo usano?

Qual è il miglior host per Moodle?

È possibile installare Moodle sul proprio spazio web, ma anche appoggiarsi a server dove è già presente.
Analizziamo i requisiti necessari per l’installazione e il funzionamento di Moodle:

  • Almeno 160 MB di spazio di archiviazione per i file dell’installazione; occorre valutare a parte quanto spazio sarà necessario per ospitare i corsi e i materiali didattici previsti;
  • Linux o Windows
  • Minimo 256 MB di RAM del server, ma Moodle consiglia almeno 1 GB per ogni 10-20 utenti collegati simultaneamente;
  • MySQL, PostgreSQL, MSSQL o Oracle (consigliato MySQL o PostgreSQL);
  • PHP;
  • Un backup remoto per archiviare copie del lavoro degli studenti;
  • Un server web;
  • Un browser aggiornato.

Caratteristiche tecniche

Verifica la versione di Moodle che stai per installare: in generale, tutte quante funzionano al meglio in un’infrastruttura Linux, Apache, MySQL e PHP standard riassunta con l’acronimo LAMP.

L’host scelto non solo dovrà offrire queste componenti, ma anche aggiornarle regolarmente per tenere il passo con le nuove versioni. Inoltre, dovrà permetterti di personalizzare le configurazioni PHP e MySQL, caratteristica che non tutti gli host offrono.

Capacità

La prima caratteristica da tenere in considerazione: quanti utenti accederanno al sito in contemporanea? Solitamente parliamo di numeri importanti, quindi occorre la scelta di un host di buon livello per poter sostenere questo carico.

Compressione e Pannello di controllo

Valuta se il pannello di controllo del tuo host è in grado di comprimere 20 Mb o più di file: questa caratteristica potrebbe rivelarsi fondamentale nel caso di futuri trasferimenti. Altro dettaglio a cui fare attenzione in caso di una migrazione è che la cartella denominata Moodledata non risieda all’interno di una cartella pubblica.
Se ti sembrano dettagli troppo tecnici, l’ideale è che la tua scelta ricada su un servizio che offra un hosting Moodle dedicato.

Database

Assicurati che l’host fornisca un database come MySQL o MariaDB e che supporti PHP. Quest’ultimo potrebbe dover essere configurabile attraverso il pannello di controllo.

Estensioni PHP

Sono necessarie per il corretto funzionamento della piattaforma: che il tuo host le abbia o meno non ha importanza, perché Moodle effettuerà un controllo in fase di installazione e provvederà a installare gli script necessari prima di procedere.
Se vuoi stare tranquillo, contatta comunque l’host per verificare quali script comprende.

Se non vuoi addentrarti in queste verifiche tecniche, la soluzione più facile è scegliere un hosting con un’installazione già integrata e guidata

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